Silvia Nelli – Vita
Lasciatemi vivere la mia vita come più mi piace e se sbaglio pago io. A chi mi ama do il compito di sorreggermi se cado, a chi mi detesta che rida pure, tanto oggi a me e domani a loro!
Lasciatemi vivere la mia vita come più mi piace e se sbaglio pago io. A chi mi ama do il compito di sorreggermi se cado, a chi mi detesta che rida pure, tanto oggi a me e domani a loro!
L’apparenza spesso non combacia con l’essere. Esattamente come le parole spesso non coincidono con i fatti.
Spesso tralasciamo il vero senso della vita, la vita stessa. Le cose facciamole ora, non domani perché “tanto c’è tempo”. Domani potrebbe essere già troppo tardi.
Ripopolare le caverne e le montagne, svincolarsi, disobbligarsi, ridurre tutto all’essenziale, perché la felicità è semplicità. Lasciare tutto e prendere il niente.
Chi mai si leva da un banchetto con lo stesso acuto appetito che aveva quando pur dianzi vi si era seduto? E dov’è quel cavallo che muove a ritroso i suoi passi attediati con lo stesso indomito fuoco del primiero slancio? Tutte le cose che esistono a questo mondo s’inseguono sempre con più ardore di quello con il quale, di poi, si godono.
Immagina che, ogni palloncino colorato, rappresenta un buon motivo per poter crescere ed imparare a vivere la nostra vita. Se sono tanti, essa ti sembrerà più leggera fino a darti l’impressione di volare.
Porto con me un pezzo della mia vita, porto con me un pezzo della mia anima. Impaurita, cammino scalza perché voglio sentire il calore della terra, la terra che non conosco, la terra che si ribella.