Silvia Nelli – Vita
Dopo aver dato tanto e aver raccolto delusioni e fregature, ci chiudiamo un po’ in noi stessi e iniziamo a pensare che sia arrivato il momento giusto per cominciare a pensar un po’ a noi.
Dopo aver dato tanto e aver raccolto delusioni e fregature, ci chiudiamo un po’ in noi stessi e iniziamo a pensare che sia arrivato il momento giusto per cominciare a pensar un po’ a noi.
Credetevi pure tutti unici, speciali e insostituibili, tanto prima o poi tutti sarete solo uno di tanti, obsoleti e verrete sostituiti.
Ho mille motivi per essere pessimista, eppure non lo faccio perché sarebbe come tirarmele addosso. La vita è dura ma per chi non lo è? Penso sempre a chi sta peggio di me e questo mi aiuta ad apprezzare di più la vita che ho.
La vita da sola non ha senso, il nostro viaggio è il senso della vita.
Sono convinta che prima o poi tutti ci feriranno… come possiamo proteggerci da questo? Non si può. Bisognerebbe vivere sotto una campana di vetro. Ma può essere chiamata vita? Le delusioni fanno parte della vita, ma non per questo bisogna smettere di amare.
Il silenzio: esso solo ci consente di ritagliare spazi di buonsenso per non essere travolti dal ritmo incalzante dell’arroganza dilagante, per intrecciare un dialogo sereno con noi stessi e con gli altri.
Le donne migliori sono quelle che si asciugano una lacrima e ti dicono: “è tutto apposto”! Solo per non farti preoccupare. Le donne migliori sono quelle che non hanno chiacchiere ma fatti. Che lasciano l’indifferenza dove regna la stupidità e donano calore e tempo dove regna la sincerità. Le donne migliori sono quelle fatte non di ferro, ma di una forte fragilità e sensibilità ma con una forte coerenza nel saper vivere e scegliere.