Anna Cosentino – Vita
Certe persone ad un certo punto della vita dovrebbero crescere anche di cervello, oltre che di età.
Certe persone ad un certo punto della vita dovrebbero crescere anche di cervello, oltre che di età.
Viste dall’esterno molte vite sembrano sbagliate, irrazionali, pazze. Finchè si sta fuori è facile fraintendere le persone, i loro rapporti. Soltanto da dentro, soltanto camminando per tre lune con i loro mocassini si possono comprendere le motivazioni, i sentimenti, ciò che fa agire una persona in un modo piuttosto che in un altro. La comprensione nasce dall’umiltà non dall’orgoglio del sapere(da “Và dove ti porta il cuore”)
Sono le piccole cose ad occupare nel cuore gli spazi più profondi. Come tesori nascosti, i piccoli gesti, le parole delicate, i gesti d’amore autentici, sono quelli che ci porteremo dentro per sempre.
Penso che la vita sia un grande dono e come tale va vissuto in ogni suo dettaglio, sotto ogni sua forma e la prima cosa da fare è non smettere mai di lottare per vivere, senza accettare mai di sopravvivere.
Grazie all’invidia l’erba del vicino è sempre più verde.
Piangono le persone vere e fatte di umiltà e sensibilità. Piangono quelli che mettono cuore e anima in ciò che fanno. Piangono quelli che non invidieranno mai chi non sa piangere.
Le lacrime liberano la verità, la spogliano, e la lasciano scendere sola e nuda sul viso di chi, soffrendo, impara a vivere e ad amare.