Silvia Nelli – Vita
Maledetto difetto di rimproverarmi sempre quando qualcosa va storto. A volte basterebbe accettare di quanto il destino e la vita spesso siano bastardi! E accettare che non tutto va come vogliamo, anzi a dire il vero quasi niente!
Maledetto difetto di rimproverarmi sempre quando qualcosa va storto. A volte basterebbe accettare di quanto il destino e la vita spesso siano bastardi! E accettare che non tutto va come vogliamo, anzi a dire il vero quasi niente!
Ogni mattina ti alzi, ti guardi allo specchio e cerchi di vederti, a volte ti riconosci, a volte no. Esci di casa e sali sul ring della vita, di questa giornata, a volte sei pronto, a volte vorresti tornare indietro, a volte vai piano e altre di corsa, e di impeto ti metti ad affrontare la giornata, le sue difficoltà, la sua bellezza e quella felicità di quell’attimo. Alla fine ogni giornata passa e ti rendi conto che tutto passa e che sei sempre più forte anche se a volte sei stanco e debole e… domani si riparte… la vita continua sempre.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.
Una lunga catena di attimi, sapori, sensazioni, profumi: così è la vita.
Le ferite si rimarginano se vogliamo, altrimenti diventano cicatrici.
Al di sopra della valle voliaquila solitaria.Il silenzio del tuo mondoè rottosolo dal soffiodel ventocontro le tue ali.Sotto di teun mondo brulicante.
La fede e il dubbio, egualmente alimentano la speranza; mentre l’una ci chiama all’eterno, l’altro ci lega alla vita.Su questo delicato equilibrio, si poggia la nostra esistenza.