Silvia Nelli – Vita
Si cresce, si matura e si impara! Felice di aver conosciuto tutti anche chi non valeva niente, hanno insegnato alle mie gambe a stare in piedi da sole e alla mia mente a sorridere su molte cose insignificanti.
Si cresce, si matura e si impara! Felice di aver conosciuto tutti anche chi non valeva niente, hanno insegnato alle mie gambe a stare in piedi da sole e alla mia mente a sorridere su molte cose insignificanti.
Siamo “incapsulati” nel tempo e nello spazio, ai quali dobbiamo la vita e l’ignoranza.
Non tutti capiscono la differenza tra la furbizia e l’intelligenza, ma c’è un piccolissimo velo sottile che le distingue. Può essere buono o cattivo a seconda dell’occorrenza.
La mia vita è un libro non aperto a tutti, ma nello stesso tempo è un libro aperto. Non so fingere ma non rivelo a tutti chi sono. È un libro non perfetto, anzi è ricco di errori e ne sono fiera, perché so che i miei errori faranno di lui la mia esperienza e il finale non potrà che essere bellissimo!
Ci affanniamo continuamente alla ricerca della felicità. Dov’è la felicità? È nelle piccole cose quotidiane, che sono talmente scontate da passare inosservate. La felicità è un bacio rubato, un caffè bevuto a volo con un’amica, uno sguardo cordiale, un abbraccio affettuoso, un gioioso sorriso, un messaggio o una telefonata che non ti aspettavi e che ti regalano un’emozione improvvisa, è una canzone che per caso riascolti e che ti riporta nel passato, facendoti rivivere emozioni che ti sembravano dimenticate, è svegliarsi felici di vedere il nuovo giorno, e il sole che splende, è apprezzare e amare quello che abbiamo, è vivere ogni istante con la consapevolezza che la vita è un dono meraviglioso.
Finisco sempre per fidarmi, perché quando decido di dare una possibilità a qualcuno mi sembra giusto e corretto dargli un minimo di fiducia. Resto delusa nel momento in cui non solo viene tradita, ma nel rendermi conto che non è stata nemmeno apprezzata la possibilità ricevuta. Fidarsi non è facile e ancor meno facile donarla a qualcuno. Purtroppo per capire non c’è altro modo che rischiare. E io preferisco rischiare.
Ho imparato più dal crimine che dalla chiesa.