Silvia Nelli – Vita
Le piazzate non mi piacciono. Ma certa gente, in piazza in mano al popolo ce la metterei volentieri!
Le piazzate non mi piacciono. Ma certa gente, in piazza in mano al popolo ce la metterei volentieri!
In ogni persona c’è del buono e del cattivo, in alcuni prevale uno e in alcuni prevale l’altro. In me, personalmente prevale il buono, però posso assicurare che se il mio buono viene preso per il culo, viene usato, calpestato e offeso a quel punto il lato cattivo subentra e posso assicurare che non fa sconti, non conosce la pietà e tanto meno riflette troppo sul da farsi!
E mi commuovo ancora quando mio padre mi dice grazie, mia madre si congratula con me, e mio fratello mi fa gli auguri. Sono e saranno per sempre i miei unici parenti di sangue, devo tanto a loro.
Spesso riusciamo solo a sfiorare la bellezza di un’emozione, viverla non è semplice, viverla è pelle, è cuore, è sentirla addosso e farla tua in ogni istante, è lasciarti travolgere anche da una sola goccia del suo profumo.
C’è chi i problemi li evita e chi li risolve. C’è chi li ha e li affronta e chi se li crea. Poi ci sono io che ho già i miei e sinceramente di quelli che ti inventi tu per passare il tempo non me ne può fregar di meno!
Finché si ha l’opportunità di lottare non bisogna mai mollare.
Non pensare che perché sorrido tutto vada bene, anch’io come molti o praticamente tutti ho le mie paure, i miei problemi e i miei dolori. Ho costruito poco a poco una corazza attorno al cuore, un muro di fronte ai miei occhi e un velo di insensibilità nella mia anima. Voglio impedire che chi si avvicina possa ancora una volta farmi male, ferirmi e deludermi. A poco è servito, perché quando ti affezioni a qualcuno e decidi di dargli fiducia le tue difese si abbassano e se quel qualcuno non è sincero sarai ferito e deluso ancora… e ancora.