Silvia Nelli – Vita
La mia anima si apre e si rispecchia solo con chi la sa ascoltare.
La mia anima si apre e si rispecchia solo con chi la sa ascoltare.
Le parole inutili e insignificanti della gente. Il silenzio, il valore di un silenzio. Il silenzio ascolta, valuta e parla laddove l’imbecillità regna. Padrone di se lavora, ferisce e uccide. Il silenzio; un’arma potentissima che cessa nel momento dovuto e voluto per schiacciare al suolo chi ha fin troppo parlato!
La vita e come una tromba d’aria: quando appare porta via tutto, poi lascia tutto rovescio.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
Non sono mai stata una persona “sola”. Forse sola mi ci sono sentita, in quei momenti più difficili, quei momenti in cui lo stato d’animo porta ad abbattere tutte le piccole “scintille” di energia che abbiamo dentro di noi. Da cui generiamo forza e positività. Sono stati quelli i momenti peggiori perché non è sempre facile riaccendere quelle “scintille”!
Chiedere scusa a volte è difficile, soprattutto quando l’orgoglio prevale. Chiedere scusa è un gesto…
Ci sono persone alle quali vuoi spontaneamente bene. Non le conosci neppure, non sai il loro nome, la loro vita, i loro trambusti quotidiani. Semplicemente ti ci ritrovi. Nei loro gesti, nei loro occhi, nel loro modo di fare, nel loro vivere, nel loro essere.