Silvia Nelli – Vita
Di sogni ne abbiamo tanti, si intersecano uno ad uno nella mente e nel cuore. Gli diamo spazio e spesso anchetroppo, dimenticando la vera realtà.
Di sogni ne abbiamo tanti, si intersecano uno ad uno nella mente e nel cuore. Gli diamo spazio e spesso anchetroppo, dimenticando la vera realtà.
A certe persone non darebbe “Credito” nemmeno la cassa del monopoli!
Abbiamo amato molto chi non meritava il nostro amore e mentre lo facevamo ignoravamo chi, magari chiuso nel silenzio moriva per noi e per un nostro sorriso. Abbiamo sbagliato? No! Non credo. Perché non si può amare qualcuno solo perché ci ama ma si può amare solo chi sceglie il nostro cuore di amare e non sempre si viene ricambiati. Ovvero quasi mai!
La vita, mentre indossa i panni di carne e ossa, è palpabile e si percepisce a pelle. Ma, non appena si mette a nudo, torna ad essere quel qualcosa di evanescente e incorporeo, più di quanto si pensasse fino a ieri.
La vita è un’opportunità, coglila.La vita è bellezza, ammirala.La vita è beatitudine, assaporala.La vita è un sogno, fanne realtà.La vita è una sfida, affrontala.La vita è un dovere, compilo.La vita è un gioco, giocalo.La vita è preziosa, abbine cura.La vita è ricchezza, valorizzala.La vita è amore, vivilo.La vita è un mistero, scoprilo.La vita è promessa, adempila.La vita è tristezza, superala.La via è un inno, cantalo.La vita è una lotta, accettala.La vita è un’avventura, rischiala.La vita è la vita, difendila.
La vita dell’uomo è un filo di seta sospeso in un gioco di rasoi.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.