Silvia Nelli – Vita
Tu che sei il mio sogno di ieri, la mia realtà di oggi e il mio domani più bello.
Tu che sei il mio sogno di ieri, la mia realtà di oggi e il mio domani più bello.
Sai un giorno sarai felice e ti guarderai indietro. Quasi non ci crederai nel renderti conto che milioni di cose che pensavi fossero insuperabili adesso ti fanno sorridere. È si, sei riuscita ad andare avanti, con grande dignità hai lottato, hai pianto quasi orgogliosa delle lacrime. Hai varcato porte, abbattuto muri e risanato ferite, ed eccoti la adesso a guardare tutto questo dietro te con uno splendido sorriso.
Sapresti dirmi cosa ti aspetti dalla vita? Troppo facile dire tranquillità, felicità, gioia, soldi, salute, amore. Se la nascita comporta sofferenza, anche se a lieto fine e la morte solo sofferenza, come possiamo pretendere che tutto quello che sta nel mezzo sia diverso? L’unica cosa che possiamo fare è accettare tutto ciò che ci viene dato, bello o brutto che sia e lasciarlo scorrere nel modo migliore possibile.
Devi andartene da dove non hai riscontri, da dove non sei apprezzato, da dove sei il “tempo che non si sa come riempire”. Te ne devi andare! Le paure, il dolore, i dubbi e le lacrime lasciale a chi merita, e tu non le meriti. Tanto credimi, chi ti tratta come “opzione” non soffrirà la tua assenza, rimpiazzandola presto con una nuova “finta presenza”.
Invecchiare è una cattiva abitudine che un uomo molto occupato non ha il tempo di prendere.
Preferisco ubriacarmi di vita.
Stavo leggendo un libro, quello della mia vita. Ogni foglio è un anno vissuto, ogni capitolo un pezzo della mia storia. All’ultima pagina, ho capito che non è stata importante la trama ma tutti quei personaggi che hanno reso possibile la stesura.