Silvia Nelli – Vita
Credo in un valore unico che è quello della sincerità Una sincerità che porta a dire il bene e il male se è verità e non solo il bene trasformando anche il male in bugia per renderlo migliore.
Credo in un valore unico che è quello della sincerità Una sincerità che porta a dire il bene e il male se è verità e non solo il bene trasformando anche il male in bugia per renderlo migliore.
A volte per poter fare del male a chi lo merita e del bene a chi amiamo dobbiamo fare un gran male a noi stessi.
Felice di essere ancora una persona semplice che vive di piccole cose, di piccoli gesti e di piccoli traguardi conquistati con onestà e tenacia. Felice di conservare ancora dei valori che forse in pochi ormai hanno, ma che per me restano fondamentali!
Ci sono consapevolezze che solo il cuore conosce. Ci sono persone pronte a metterle in discussione ma ricordati che se non sei tu ad esserne certa per prima, potranno far di te ciò che vogliono. Alza la testa e non essere mai il momento o l’attimo, alza la testa e non essere mai il tutto, alza la testa e sorridi per essere la “costanza” la “gioia” la “certezza”. Vivi per te perché chi davvero a te ci tiene ti segue in un cammino fatto a “due”; nessuno corre appresso ad una mano che sfugge nemmeno il più stupido lo farebbe. Ho capito cosa significa soffrire e far soffrire quando ho visto me mettere me stessa al secondo posto di fronte a qualcuno ma dopo essermi rimessa al primo non ho mai provato minimamente a mettere qualcuno al secondo posto dietro me almeno non coloro a cui dico di tenere. Sentirsi rispettati è fondamentale e rispettarsi lo è ancora di più.
Ciascun uomo è un’umanità, una storia universale.
In italia la vita di troppi finisce con una piccola notizia sul giornale ed un necrologio a pagamento dei parenti stretti.
Ne ho perso di tempo: ne ho sprecato dietro ad inutili sogni, a rincorrere persone che non mi sono mai venute incontro. Ne ho bruciato cercando di capire le persone, cercando le loro attenzioni. Ho capito che tutto ciò che vuole esserci, c’è. E quello che non vuole esserci mai ci sarà.