Silvia Nelli – Vita
Ma quante volte mi sono domandata se facevo la scelta giusta o sbagliata? Troppe! Oggi preferisco seguire in modo semplice e diretto il mio istinto e se sbaglio fa lo stesso almeno ho fatto ciò che sentivo giusto per me!
Ma quante volte mi sono domandata se facevo la scelta giusta o sbagliata? Troppe! Oggi preferisco seguire in modo semplice e diretto il mio istinto e se sbaglio fa lo stesso almeno ho fatto ciò che sentivo giusto per me!
Nessuno può dirci quanto il cammino del passato possa intaccare quello del presente. E quanto il grido del futuro possa influenzare il bagaglio del passato e il respiro del presente.
La vita è come l’orizzonte, sembra una linea retta, invece è una circonferenza.
“Essere” è vivere liberi e sicuri di se stessi, senza sentire il bisogno di ostentare mai una squallida “apparenza”.
In questa vita sono un vagabondo in cerca di casa, vorrei parlarti della mia vita, ma posso limitarmi a raccontartela, vorrei spiegarti, ma credo che il tempo delle parole è scaduto, scrittore a tempo perso che racconta le proprie esagerazioni e si accontenta delle proprie aspirazioni, vive di sogni ma che si accontenta delle poche realtà, non ho più tempo di rimpiangere ma solo di vivere.
Siamo quadri immaginari dipinti da noi stessi, colori strani che si mischiano fino a formare battaglie spaziali tra i nostri mondi. Non è semplice imparare a giocare, secondo me si impara a giocare quando si nasce e lo si disimpara all’incirca verso i dieci anni, ma se guardate in casa nostra, tra le nostre sagome, capirete che qui si gioca da millenni.
Sei qualcosa che vive dentro me e grazie ate io vivo di battiti. Per questo…