Silvia Nelli – Vita
Sembra facile voltare pagina o dire che il tempo risana le ferite, ma le cicatrici restano e le pagine scritte rimangono.
Sembra facile voltare pagina o dire che il tempo risana le ferite, ma le cicatrici restano e le pagine scritte rimangono.
È più semplice fuggire che affrontare, tacere che parlare, dimenticare che ricordare, essere orgogliosi che scusarsi, ubriacarsi che rimanere sobri, chiudere la porta che aprirla, litigare che chiarirsi, seguire che dettare, fingere che essere autentici, avere che essere. E di gran lunga sembra che per molti sia più semplice esistere che vivere, ma vivere come ben sappiamo è la cosa più rara del mondo. I più esistono: ecco tutto.
È come se il tempo si fosse fermato e avesse deciso di prendermi in giro tornando indietro… ora sono qui con la speranza che scorra più velocemente.
Solo respirando si può capire quanto sia inquinata l’aria che ci circonda.
Sapresti dirmi cosa ti aspetti dalla vita? Troppo facile dire tranquillità, felicità, gioia, soldi, salute, amore. Se la nascita comporta sofferenza, anche se a lieto fine e la morte solo sofferenza, come possiamo pretendere che tutto quello che sta nel mezzo sia diverso? L’unica cosa che possiamo fare è accettare tutto ciò che ci viene dato, bello o brutto che sia e lasciarlo scorrere nel modo migliore possibile.
Amo la semplicità, mi piacciono le persone che sanno ascoltare musica con il cuore, sentire gli odori della vita, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, c’è dolcezza, lì c’è ancora amore.
Quando una persona non riceve più amore, e dopo un po’ se ne ritrova tanto, respinge. Rimane nel suo spazio per la paura di rimanere deluso.