Silvio Berlusconi – Politica
Se c’è un governo che ha garantito a cattolici, Chiesa e Vaticano di essere sullo stesso tema della difesa della persona e della vita, questo è il nostro governo.
Se c’è un governo che ha garantito a cattolici, Chiesa e Vaticano di essere sullo stesso tema della difesa della persona e della vita, questo è il nostro governo.
Non è bene essere troppo liberi. Non è bene avere tutto il necessario.
L’Inghilterra è una nazione di bottegai.
Se tutti i magistrati continuano ad entrare in politica per le nostre beghe legali dovremo rivolgerci a deputati e senatori, lì non c’è la scusa di carenza di organico, quanto ai risultati, forse non ci sarà molta differenza da quelli di oggi.
Chi non si interessa di capire come si evolve la politica in una democrazia e non da la sua preferenza, sono i primi responsabili squallidi e ignoranti di possibili dittature, perché facilmente manipolabili e resistenti al cambiamento.
In politica non si candidano i migliori ma quelli con più pelo sullo stomaco, e ne hanno tanto, tolto dalle parti intime posteriori di molti italiani.
La rivoluzione è un battito estremo che parte dall’interno, un’esasperazione che ti mantiene sveglio nelle notti stellate, rimbomba nelle vene anche quando piove, ti arde sulla pelle, non lascia scampo a pensieri pacati. La rivoluzione chiede la tua vita e devi solo chiederti se sei disposto a concederla. La rivoluzione non siederà al tuo fianco in salotto, non ti aspetterà sulla soglia; la rivoluzione è femmina e come ogni donna, quando non si sente amata, fugge via.