Silvio Berlusconi – Politica
Non ho scelto io di fare politica, mi è stata imposta dalla storia.
Non ho scelto io di fare politica, mi è stata imposta dalla storia.
Ai politici il patrimonio culturale del paese interessa solo a parole, nei fatti è il “patrimonio elettorale” che li interessa.
C’è chi dice che berlusconi parla alla pancia del paese. C’è chi dice che bersani parla solo al pd. C’è chi sa che entrambi parlano soltanto per se stessi.
Alle promesse mancate di un comunista preferisco i fatti di un fascista. Alle promesse mancate di un fascista preferisco i fatti di un comunista. Se un comunista mi dimostrasse che da domani le tante cose di buonsenso che tutti chiedono venissero fatte lo voterei. Se un fascista mi dimostrasse che da domani le tante cose di buonsenso venissero fatte lo voterei. Ma il problema di scegliere non si porrà mai. In Italia sia gli uni che gli altri agiscono allo stesso modo ed hanno un comune obiettivo, il potere.
Il dissenso non bisogna ammetterlo, bisogna esigerlo.
Chiamarla casta è sbagliato, chi fa politica dice sempre di farlo per il bene del paese, visto come vanno le cose ed a chi fanno del bene evidentemente il paese sono loro e forse la casta siamo noi.
Quando la democrazia degenera in anarchia, l’unica soluzione è la dittatura.