Silvio Berlusconi – Politica
Chi ha letto Marx è diventato comunista, chi l’ha capito è diventato liberale.
Chi ha letto Marx è diventato comunista, chi l’ha capito è diventato liberale.
L’Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani […] V’è molta corruzione nel loro Paese. Non è colpa loro, povera gente. Sono stati così mal governati […] Non si pensi di cambiare i napoletani con l’ingiuriarli […] ma non dobbiamo lasciargliene passare una […] io li governerò con la libertà e mostrerò che cosa possono fare di quel bel paese.
Quelli della Lega sono come i cinesi, fanno la Muraglia e invadono.Anche loro… faranno il ponte!
A volte ho il desiderio di mollare tutto, lasciar perdere la politica, l’imprenditoria, la musica, la poesia… vorrei lasciare tutto e darmi solamente alla cucina, magari trasferendomi all’estero, poi però, mi accorgo di come l’Italia stia andando a rotoli e penso che sono una piccola speranza per la mia nazione quindi, perché non provare a salvare il mio stivale? Ottimi cuochi ci son già in abbondanza invece di ottimi italiani, ottimi politici, non ne siamo in possesso.
Si scrive governo di larghe intese, si legge governo di grandi pretese.
È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne.Quando piange, alcuni pensano che le sue siano lacrime di coccodrillo: niente a fatto sono lacrime vere. È questo che lo rende così pericoloso.
L’occasione fa l’uomo politico.