Silvio Berlusconi – Politica
Chi salvo fra Dini, D’Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.
Chi salvo fra Dini, D’Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
Ci sono politici che dicono di fare politica per vocazione e spirito di servizio e di guadagnare poco per il lavoro che fanno.Speriamo che i preti, che fanno anche loro il mestiere per vocazione e si dedicano al prossimo non siano presi dalla voglia di imitarli, i politici, e non chiedano adeguamenti di stipendi, altrimenti il vaticano potrebbe andare in bancarotta.
Ma se a sentirli parlare sono tutti bravi e con idee perfette, allora perché siamo ridotti così?
Un buon padre di famiglia rinuncia a mangiare per un figlio malato, un politico rinuncia a curare il malato per poter mangiare.
La libertà d’espressione è necessaria. I cittadini silenziosi sono dei perfetti sudditi di un governo autoritario.
Il consenso elettorale dovrebbe essere ottenuto non con la propaganda le feste e le cene ma con la buona politica, probabilmente chi si candida sa di non avere le doti necessarie e quindi usa altri mezzi, ed i risultati si vedono.