Silvio Berlusconi – Politica
Sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l’altra metà mi sostiene e forse mi ama.
Sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l’altra metà mi sostiene e forse mi ama.
Mi chiamano pescivendola ma non mi offendo.
La burocrazia cura in primo luogo i suoi interessi, poi se rimane tempo quelli dei cittadini.
E le dirò, vostro onore, che un governo che è arrivato al punto di considerare degni di rispetto più i suoi segreti che le vite dei suoi cittadini, non è altro ormai che tirannia, che lo si chiami repubblica, monarchia o qualsiasi altra cosa.
Dubitate dell’autorità dei leaders carismatici, quasi sempre infatti conduce allo sfacelo.
I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
Il fenomeno della corruzione è come l’immondizia. Deve essere rimosso giornalmente.