Silvio Berlusconi – Società
Il governo non è bello se non è litigarello.
Il governo non è bello se non è litigarello.
Le regole, i dogmi la burocrazia il controllo, tutti oggetti che inquinano i miei pensieri.
“Democrazia non vuol dire individualismo senza freni, ma livellamento e comunanza nel rispetto della legge, ripartizione del lavoro, ordine”.
Io non augurerei a un cane o a un serpente, alla più bassa e disgraziata creatura della Terra, io non augurerei a nessuna di queste ciò che io ho dovuto soffrire per cose di cui io non sono colpevole. Ma la mia convinzione è che ho sofferto per cose di cui io sono colpevole. Io sto soffrendo perché io sono un radicale, e davvero io sono un radicale; io ho sofferto perché ero un italiano, e davvero io sono un italiano.
Chi lavora crea ricchezza, chi fa politica realizza sprechi.
Il governo è come un neonato: ha un canale alimentare con un grande appetito da una parte e nessun senso di responsabilità dall’altra.
Ci fu una grande battaglia di idee e alla fine non ci furono né vincitori, né vinti, né idee.