Silvio Muccino, Carla Vangelista – Uomini & Donne
“Non pensavo che il sesso potesse essere così intenso, violento, divertente, eccitante, eccessivo.””È un gioco che non è solo di testa, è un gioco che piglia anche l’anima.”
“Non pensavo che il sesso potesse essere così intenso, violento, divertente, eccitante, eccessivo.””È un gioco che non è solo di testa, è un gioco che piglia anche l’anima.”
Non sopporto le donne che elencano i loro amori sbagliati, è come darsi dell’imbecille. Io sono selettiva, non ho mai perso tempo o spartito la vita con un cretino.
Se la tua donna deve lottare per tenerti, tu meriti di perderla.
Se siete macho sorprendetela con un gesto tenero. Se avete l’aria del poeta ricordatevi che non bastano solo parole. Ogni tanto ci vuole un fiore.
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
L’uomo, fin dalla nascita, è il progetto di una donna.