Silvio Scarpato – Amico
L’amico è l’armatura più resistente e la spada più affilata.
L’amico è l’armatura più resistente e la spada più affilata.
È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.