Silvio Scarpato – Uomini & Donne
Siamo come cavalieri in un mondo senza principesse.
Siamo come cavalieri in un mondo senza principesse.
Lo vedi tu com’è, bisogna fare e disfarecontinuamente e malamente e con amorebattere e levare, Stasera guardo questa stradae non lo so, dove mi tocca andarelo vedi siamo come cani, davanti al mare.Lo vedi tu com’è, è prendere e lasciareinutilmente e crudelmente e per amorebattere e levare. Ma non lo vedi come passa il tempocome ci fa cambiare, e noi che siamo come canisenza padroni.
Ogni persona è il prodotto e l’origine, contemporaneamente, di incroci di storie. Ognuno di noi è una storia, ognuno di noi nasce da incroci di storie, ognuno di noi genera una storia.
È una decisione mia. Le donne tedesche sono chiamate a scelte difficili. Stiamo pagando per quelle facili fatte dagli uomini tedeschi quindici anni fa. Uomini come mio padre, convinto che Hitler sarebbe stato un bene per gli affari. E uomini come il padre di Heinrich, che votò a favore del Decreto dei pieni poteri. I peccati dei padri ricadono sulle figlie.
Quando vedevo molte donne riunite in qualche posto, a teatro, per esempio, od alla passeggiata, io mi domandavo; “Chi ameresti tu fra queste?” – e con una mano sulla coscienza, mi rispondevo: “Tutte, meno le vecchie, le gobbe e le troppo brutte.”
Per porre rimedio a una disastrosa valutazione, sorridi.Con sufficienza.
I grandi uomini sanno riconoscere i propri sbagli e chiedono scusa, ma sanno anche perdonare gli errori altrui.