Silvio Squillante – Morte
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
Le delusioni sono gli insegnamenti più importanti ma di cui tutti faremmo volentieri a meno.
Verrà il giorno in cui verremo tutti messi nudi davanti all’onnipotente e solo lì in quel contesto la cattiveria, il cinismo, l’arroganza, l’invidia e tutto quello che ci gira attorno spariranno, resteremo nudi di ogni sentimento, nudi con il solo pensiero di avere sprecato una vita intera nel continuo odiare criticare e giudicare. Ora siamo tutti uguali quassù e diciamocela tutta, a cosa è servito il tutto se poi alla fine ci ritroviamo tutti qui? La morte.
Chi è ossessionato dalla morte, a causa d’essa diviene colpevole.
Muore sempre il più bravo, senti sempre dire: era un buon ragazzo, era un uomo amabile, era una donna socievole e brava casalinga, e molto altro buonismo, mai una volta che c’è ne sia uno cattivo.
Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.