Silvio Squillante – Vita
Nella vita a volte si cade e si sbaglia e ti fai male, ma se riesci a trasformare quel dolore in voglia di farcela la soddisfazione che proverai nel raggiungere la meta ti farà dimenticare ogni dolore.
Nella vita a volte si cade e si sbaglia e ti fai male, ma se riesci a trasformare quel dolore in voglia di farcela la soddisfazione che proverai nel raggiungere la meta ti farà dimenticare ogni dolore.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.
Bisogna stringere forte ciò che rende a colori le nostre giornate, come piccole tempere da dover proteggere dall’usura del tempo e dal grigiore della vita.
Il peso più grande che il nostro cuore fatica a portare, è la consapevolezza della nostra impotenza di fronte alle ingiustizie e alle condizioni senza alternativa.
Il tempo non cancella i miei errori, ma il tempo che ho davanti ancora da vivere mi aiuterà a mettere in pratica ciò che loro stessi mi hanno insegnato. Perché io nel mio piccolo so che devo imparare ancora molto dalla vita.
Nonostante l’esperienza, non riusciamo a capire che la vita è breve. Fermiamoci un attimo, corriamo di meno, godiamoci il presente e la serenità vivrà con noi.
Tutti i nostri pensieri che danno un senso alla nostra vita e ci permettono di vivere nascono o dall’odio o dall’amore… le persone indifferenti non vivono.