Silvio Squillante – Vita
L’altalena sulla quale giocavao non si è ancora fermata… finché scriverò poesie, essa non smetterà di dondolare.
L’altalena sulla quale giocavao non si è ancora fermata… finché scriverò poesie, essa non smetterà di dondolare.
Pensare è un bene, ma troppo diventa un male per se stessi.
Non puoi pensare di poter diventare una persona forte senza soffrire.Le cose che ti rendono davvero robusto sono le sofferenze che, come i detriti formano montagne, ti costruiscono una corazza che ti proteggerà.
Petali umidi sulle mie labbra scivolano dal cielo. L’atmosfera è carica di magia divina. Neve mi riscalda il cuore indolenzito con carezzevole fascino notturno. Ovunque volgo lo sguardo, ora, vedo, cristallidi splendore… luccicchio soffuso che mi schiude le porte dell’Anima. Tra dolcezza e tormento l’anima è presa dall’incanto della Vita ed un sentiero ne attende i passi… Le lacrime versate son trasfigurate per capriccio alchemico, ora, son diamanti cari e rari da deporre sull’ara della Vita. Deposta la mia offerta al cielo m’incammino per la strada del cuore che non è mai sbarrata. Corro incontro alla mia Anima.
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
La vita è un “losing game” dove ognuno decide con le sue regole qual’è lo “score” migliore.
Non so perché ho questa tendenza a proteggere, forse perché so come ci si sente. Il ghiaccio della solitudine, l’aurora fredda, vorresti abbracci, ma quando ti avvolgono non riesci, senti che non ti appartengono già più e come foglie bianche cadono silenziose. E scalzo il cuore va, zingaro, intrecciando fiori e disegnando.Nomi di persone che il mare cancellerà con la sua voce e farfalle di sale.