Simona Raschi – Vita
Se sei debole ti manderanno qualcuno che ti sostenga; se sei forte ti faranno incontrare qualcuno da sostenere, finché un giorno troverai qualcuno che ti sostenga e si farà sostenere.
Se sei debole ti manderanno qualcuno che ti sostenga; se sei forte ti faranno incontrare qualcuno da sostenere, finché un giorno troverai qualcuno che ti sostenga e si farà sostenere.
Svegliarsi, scoprire che ogni giorno è un nuovo sole nel tuo cuore.Ti fa apprezzare la vita, splendidamente infinita.
Non aspettarti mai niente dalla vita. Se non fai la prima mossa resterai sempre in attesa di un avvenimento che speri che si realizzerà, ma non arriverà mai.
Le parole vuote hanno bisogno di gesti eclatanti, mentre le parole che vengono dette col cuore basta anche uno sguardo.
Tra tanto cemento un filo d’erba.
Pareti bianche, soffitto bianco, lenzuola bianche, mia madre mi tiene le mani bagnate di lacrime, le mie amiche piangono fissando il letto. Signore ho solo 15 anni.Eccolo, con il suo giubbotto nero, ha una faccia triste, finalmente quel suo sorriso da duro l’ha perso, sul suo viso gira una lacrima non vorrei morire, vorrei restare con lui, ora è tutto finito mi sento già fredda. L’infermiera mi copre il viso con un lenzuolo. Lui va verso la finestra e grida il mio nome.Ora è tardi mio piccolo grande amore!
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.