Simona Sanna – Ricordi
Certe frasi, foto, ricordi, ti fanno risalire in gola ciò che che mangiato la sera prima.
Certe frasi, foto, ricordi, ti fanno risalire in gola ciò che che mangiato la sera prima.
Sento il peso di questi dannati pensieri, sostano nella mia mente ormai da troppo tempo, se dovessero andare via sentirei la loro mancanza.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Sono affascinata da come le cose finiscono così presto, da come le persone riescono ad amare così tanto per così poco tempo.
Il dramma non era perché non riuscivo a dimenticarla, spesso ci provavo; ma i ricordi riaffioravano prepotentemente come un edera selvaggia mi attanagliavano l’anima!
Letale come uno scorpione, dai tuoi occhi fino ai tuoi baci, intossichi e mi sei dentro ovunque. Questo veleno per quanto sia dolce alla fine è tra i più atroci e uccide lentamente tra dolori e ricordi.
Nella pesca dei ricordi, si agita il mare dell’oblio.