Mauro Soldano – Ricordi
Cosa c’è di più bello dell’avere ricordi insieme? Viverli insieme.
Cosa c’è di più bello dell’avere ricordi insieme? Viverli insieme.
C’era qualcosa di magico nei giochi di ieri. Nascevano empatie che creavano affinità e complicità. Fiorivano rapporti umani all’aria aperta. Sentivamo di appartenere alla natura e alla semplicità delle cose che ci rendeva gioiosi e appagati di quel poco che per noi era il mondo.
Passare senza lasciare traccia, questo è davvero triste in amore. Sorrisi, abbracci, baci appassionati, il fare l’amore, svaniti in un gelido ciao… il calore di quegli sguardi, dissolti nel tempo, e a volte neanche troppo tempo. E che alle volte le cose finiscono, ma finiscono davvero, ed è importante smettere di cercare ciò che non vuole essere trovato.
Cercami nella luce fievole di una candela, cercami nel tocco del vento, cercami nel buio della notte, nelle note di una canzone. Cerca la mia voce e mi troverai. Cercami, cercami dentro di te, dove non pensi io sia più. Cercami ed io tornerò tra il tuo cuore e l’anima, nuda di parole ma vestita d’amore solo per te.
La presenza va oltre l’esserci, l’assenza va oltre il mancarsi.
Ci sono ricordi che assomigliano alle rose appassite, cambiano i contorni del colore e ti restano solo le spine.
Ognuno lascia nel nostro cuore tracce del suo passaggio, a volte fermarsi a guardarle, può far male.