Simona Sanna – Stati d’Animo
E poi dovrai dimenticare tutto quello che avete costruito assieme, e lo dovrai fare da sola.
E poi dovrai dimenticare tutto quello che avete costruito assieme, e lo dovrai fare da sola.
Le parole sono ritardatarie croniche; si presentano perfette, eleganti, sull’uscio della gola quando la festa è ormai finita.
Inutile ostinarsi a bussare ad una porta chiusa, se dall’altra parte c’è chi non la vuole aprire. Sappi che ho lasciato il cuore là dentro, niente me lo ridarà indietro. Ti chiedo solo di non calpestarlo di più. Al prossimo colpo smetterà di battere.
La cosa più bella che ti possa capitare nella vita è essere la dimora di qualcuno.
Mi piacciono le persone che sono gentili con il mondo anche se il mondo è stato crudele con loro.
Ho solo bisogno di qualcuno che si occupi di me. Qualcuno che per la prima volta mi permetta di non essere quella persona dura e forte che “devo” essere. Una persona che accolga le mie lacrime in un abbraccio e che per una volta nella vita mi permetta di piangere stretta tra le braccia di qualcuno. Ho bisogno di qualcuno che ogni tanto si occupi di me, che si prenda cura di me. Vorrei ogni tanto sentirmi coccolata e piccola. Sentirmi una bambina e poter essere indifesa e fragile per potermi sentire finalmente protetta. Invece la vita ti impone di essere una persona dura e forte. Ti fa incontrare persone che ti rendono ancora più dura e diffidente. Ecco che un giorno, nel notare quanto difficile ti sia fidarti e aprirti capisci che hai alzato una corazza sul cuore più alta e più spessa di quanto immaginavi.
Non ho mai avuto dubbi su cosa ho nel cuore. Per difendermi da eventuali dispiaceri mi chiudo a riccio e al momento di massima cedibilità creo una barriera protettiva, la quale mi isola da tutto e tutti. Grazie a te ho luce nel cuore e la porterò sempre con me. Sicuramente cambierò, ma la luce che ho rimarrà sempre con me e chi mi sta vicino.