Simona Sanna – Tristezza
Le case si stanno allagando, proprio come i miei occhi.
Le case si stanno allagando, proprio come i miei occhi.
Io e il vento che soffia sui miei pensieri, ma non li spazza via.
Insieme ogni attimo sembrava eterno. Ora è eterno ogni attimo senza di te.
Non mi chiedevi niente, ma ti dicevo tutto. Ecco dove ho sbagliato, un’altra volta, per…
Quando sono sotto la doccia piango pensando a te. Ogni volta che appari ai miei occhi io non voglio esserti amico, anzi vorrei essere molto di più. Per essere amico devo starti distante. Ogni volta che siamo vicini il mio cuore ti chiama e mi fa soffrire. Tu in me cerchi amicizia, io subisco il tuo volere. Soffro in silenzio, quando chiedi a me certe cose io rispondo sempre con sincerità e senza doppi fini. Ho sofferto troppo ed è ora di non soffrire più. Rinuncio all’esserti vicino fisicamente, ricordati che nel momento del bisogno per te ci sarò sempre.
Ho sempre pensato che per alcuni, quando si sentono soli, tristi ed abbattuti, sia più benefico contrarre la mano, che tenderla. Nessuno è in grado di scrivere a mano tesa.
Consumo la vita, prigioniera di un sogno che non esiste più!