Simona Sena – Filosofia
Solo quando sarai arrivato alle macerie di te stesso potrai ripartire. Solo allora capirai che niente è impossibile.
Solo quando sarai arrivato alle macerie di te stesso potrai ripartire. Solo allora capirai che niente è impossibile.
Nessuno Vigile! L’auto è il tuo corpo, il conducente la tua anima, la strada la tua vita. Sei tu il vigile di te stesso, non esistono altri vigili! Sei tu a scegliere la tua strada, sei tu ad accelerare o decelerare o fermarti, solo tu sceglierai! Sei libero, sei solo tu, nella tua mente non sarai l’insime di tante persone. Sarai comodo nella tua auto ad alta velocità su una strada libera senza ostacoli con un panorama meraviglioso!
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
Chi va incontro agli irriconoscenti va contro se stesso.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
L’imprevedibilità con cui accadono certe cose rende il tutto più interessante.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.