Simone Arpaia – Stati d’Animo
È come trovarsi in una galleria dove i pochi autentici risaltano sulle tante copie…
È come trovarsi in una galleria dove i pochi autentici risaltano sulle tante copie…
Tanto più l’uomo è indulgente con se stesso, tanto più diventa infelice.
E il tempo passa, inesorabilmente porta via con se stralci di vita. È come un onda che piano piano arriva e sulla spiaggia muore, essa nel suo procedere avvolge a se tutto ciò che incontra, e niente trattiene a me che la sto a guardare, se non l’attimo in cui ha fatto capolino per farsi vedere, perché la potessi salutare.
Vento, fatemi essere vento. Libero di distruggere tutto e di non poter essere ferito.
Siamo le campagne vuote per dei trattori senza ruote, distese di maglie da calcio sotto un cielo blu cobalto, io non ho mai rubato niente al mercato o in gioielleria, nel mio paese avevo un posto in polizia.
Cos’è questa sensazione? Sento il sangue bollire, sento che tutto va male, odio persino come sta girando l’aria. Com’è difficile la vita.
La speranza è il sole che esce dietro le nuvole della malinconia, la determinazione è il forte vento che le allontana.