Simone Caramanno – Benessere e bellezza
Potrei stare ore e ore a osservarti, tacito, senza dire una parola, perché non è stata ancora inventata la parola giusta per descrivere la tua bellezza.
Potrei stare ore e ore a osservarti, tacito, senza dire una parola, perché non è stata ancora inventata la parola giusta per descrivere la tua bellezza.
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.
Ogni anno molti uomini finiscono in un tunnel senza uscita, quelle delle sopraccigli depilati! Sono uomini e ragazzi qualunque come te, come me. Si, anche io ci sono passato. Ho iniziato un po’ per gioco, guardando mia madre, mia sorella, Marlene Ditrich. Ricordo ancora lo strappo del primo pelo, un po’ m’ha fatto male, ma quanto cazzo ero figo dopo!? Lo facevo di nascosto, in bagno mi chiudevo dentro e andavo giù di pinzetta! All’inizio pensavo che le avrei solo sfoltite un po’, poi senza neanche accorgermene mi sono ritrovato a prenotare il centro estetico una volta alla settimana! Andavo di ceretta ogni cinque giorni, non riuscivo più a farne a meno! Ero intrappolato nel tunnel dell’ala di gabbiano! E per questo che chiedo a tutti voi di aiutare questi ragazzi, a liberarsi dalla morsa del sopracciglio depilato. Manda un sms al 32345. Per ogni messaggio inviato verrà donato un pelo di sopracciglio. Ridai anche tu dignità all’arcata sopracciliare di questi ragazzi, perché la verità di un uomo è qui (indicando il cuore), ma anche qui (indicando la sopracciglia).
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Mi sento “bella” quando ricordo a me stessa tutte le lacrime, tutti i sorrisi e tutti quei fottuti momenti pieni di rabbia e delusione. La bellezza che avverto non è quella fisica, ma la forza che mi accompagna da sempre.
La poesia fa miracoli… migliora la postura nell uomo…
Se dici ad una donna che è bella essa per un attimo ci crederà, dille che è brutta e ci crederà per tutta la vita!