Simone D’Amato – Felicità
Dimenticai cosa fosse la felicità, finalmente sentii il sangue scorrere nelle vene.
Dimenticai cosa fosse la felicità, finalmente sentii il sangue scorrere nelle vene.
Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Dovrei imparare a bastarmi e capire che valgo anche da sola. Devo convincermi del fatto che la mia felicità, il mio sorriso non dipende da nessuno se non da me stessa.
Se vuoi essere felice non cercare la felicità… non pensare a come raggiungerla ma pensa solo come viverla quando la senti.
È già Mattina, il sole illumina il mio viso sorridente grazie a te, i miei occhi felici perché tu ci sei, perché tu sei prima cosa bella che visto.
Sei tu la mia ricompensa di tanta sofferenza: adesso siamo noi, solo noi.