Maurizio Domenighini – Felicità
L’imperfezione è genio, sregolatezza, felicità, follia, passione, libertà, amore, è vita! La perfezione non esiste, è impercettibile, incoerente, irraggiungibile, è utopia!
L’imperfezione è genio, sregolatezza, felicità, follia, passione, libertà, amore, è vita! La perfezione non esiste, è impercettibile, incoerente, irraggiungibile, è utopia!
Un bel lavoro, la fama, una splendida reputazione non hanno assolutamente nulla a che vedere con la felicità. Nulla!
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Da qualunque dolore tu esca, la riconoscerai subito. La persona giusta è quella che ti farà rimettere ancora una volta tutto in gioco, rimescolerà tutte le carte, ti sposterà dentro da ciò che ti inchioda in silenzio. Da qualunque dolore, uscirà il sole, ancora luce e non importa se tu ti senta pronto o meno, te ne accorgi dopo, nei giorni, di portarti ancora, di nuovo, quella meravigliosa voglia di vivere negli occhi ormai dispersa. Ti senti una donna in rinascita. Ti senti di nuovo felice, con la certezza che per quanto ti si potrà negare nella vita, non ti sentirai più sola.
Si può tornare indietro nel tempo. Ripercorrere le felicità che ormai sono andate perdute, assaporarle per farci battere il cuore di nuovo. Si che si può tornare indietro! Tornare dove un tempo tutto ci appariva diverso da com’è oggi. Si può, basta lasciarci trasportare dalle emozioni e ritornare un po bambini, quando l’amore era il tutto che ci completava. Quando raccoglievamo tutte le sfide per sentirci grandi. Quando eravamo noi figli con poca responsabilità e ci bastava niente per dimenticare una ferita, per sorridere ancora una volta come non avevamo fatto mai. Si può tornare indietro, basta chiudere gli occhi e sognare all’infinito di un tempo che fu!
C’è sempre un qualcosa di speciale che porteremo nel cuore a ricordarci un momento di pura gioia.
Felicità e assuefazione (cioè dipendenza) non possono coesistere.