Simone Gentili – Vita
Il mio spacciatore è la vita.
Il mio spacciatore è la vita.
La vita é meravigliosa, senza saresti morto!
Io in mezzo ai guai, come mi hai lasciato, nello stesso modo in cui mi avevi trovato.
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.
Ora guardo avanti con la consapevolezza di poter raggiungere sogni, obbiettivi, vette, orizzonti, prospettive irraggiungibili. Ora so, che l’impossibile è solo una parola; una stupida parola che si pronuncia quando si ha paura, quando non si riesce a voltare pagina, quando si temono le conseguenze, quando non si comprende bene che la vita. Quando non si capisce che il nostro agire e interagire, ci fa scoprire chi siamo davvero, ci aiuta ad abbattere limiti, a superare paure, ad affrontare difficoltà, ad annientare barriere preposte dalle nostre insicurezze. Tutto è parte integrante di un disegno di cui noi facciamo parte. Cose essenziali e importanti che non bisogna opporre ostacolo.
Tutto passa e se ne va, solo i momenti non vissuti non ti abbandoneranno mai. Un Anno vecchio che ci saluta e quello nuovo che proverà a convincerti di essere migliore. Non gli credere, il valzer dell’oblio, si ripete sempre.
Ama la vita finché sei in tempo, il tempo non aspetta, vola via in un momento.