Simone Weil – Libri
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Rimanemmo così, sulla sommità di quel capo, per quello che ci sembrò un tempo infinito, abbracciati senza dire una parola, mentre il vento non smetteva di soffiarci contro, e sembrava strapparci i vestiti di dosso; per un istante fu come se ci tenessimo stretti l’uno all’altra, perché quello era l’unico modo per non essere spazzati via nella notte.
Claudia era un mistero, era impossibile dire cosa sapesse o non sapesse, e vederla uccidere faceva rabbrividire.
Le parole scritte sono frammenti d’anima persa in un mondo di non appartenenza, parole, semplici seppur complicate… restano impresse, nei mondi sconosciuti, frammenti di parole sparse in uno spazio dei tempi d’anima incompresa!
Che bisogno c’è degli incubi, se ci sei già dentro?
L’amicizia, come l’amore, evidentemente prevedeva un gran numero di compromessi.
Se mi amaste quanto io vi amo, rimarreste!