Sino (Alessandro Fanelli) – Verità e Menzogna
La realtà è il primo vero inganno.
La realtà è il primo vero inganno.
Cosa amo di più nelle persone? La genuinità, la sincerità e il coraggio di ferirti con una verità, ma non renderti felice con una bugia.
Sto vaffanculo è dedicato di cuore a tutti i vigliacchi, ai vuoti a perdere, alle lingue biforcute, alle maschere incipriate di ego. E, non ultimo, ai pirla inflazionati, perché le perle rare non esistono più.
Quello che nessuno ti dice è che oggi non serve a niente avere desideri se non hai anche i soldi per realizzarli. Ogni desiderio si trasforma in un sogno amaro. Vengono a dirti che se lavori sodo puoi guadagnare dei bei soldini, ma la maggior parte delle persone lavora come schiavi e finisce a mani vuote. Non ci sarebbe niente di male se almeno te la presentassero come una lotteria. Ma no, non è così. La legge, come la forza bruta, va adorata come fosse una virtù. Non esiste libertà, non esiste indipendenza. Esistono solo i soldi. Questo è il mondo che abbiamo creato e nessuno venga a dirmi che ci sono altre cose nella vita, quando non ho il tempo né il denaro per godermela. Campiamo tutti sulle nostre necessità reciproche e inventiamo nomi nuovi per ladrocinii belli e buoni. Eppure, a che mi serve tutto il denaro del mondo se quello che desidero è guardare le montagne dalla finestra della mia casetta? Il denaro distruggerebbe ciò che ho imparato ad accettare negli anni. Per farla breve, sono arrivato a cinquantacinque anni: che vita sprecata.
Mi fanno ridere quelli che quando ci discuti, tirano fuori cose che hai detto secoli prima e te le rinfacciano nel tentativo di avere ragione.Bisogna essere leali e diretti. Lo so, mica è facile.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Mirate sempre la luna.Anche se la mancate, atterrerete tra le stelle.