Sir Jo (Sergio Formiggini) – Scienza e tecnologia
Quanto corre l’umana scienza per scoprire l’ignoto! Ma, alla fine, che scoprirà: nulla, Dio, ancora l’ignoto? Penso ancora l’ignoto!
Quanto corre l’umana scienza per scoprire l’ignoto! Ma, alla fine, che scoprirà: nulla, Dio, ancora l’ignoto? Penso ancora l’ignoto!
La moderna tecnologia fornisce mezzi stupefacenti ad una società malata cui mancano i fini.
La scuola centra pienamente il suo obiettivo, quando ha insegnato a ben istruirsi da sé.
La tecnologia è una moneta.Da un lato aumenta il benessere, dall’altro aumenta il malessere.In pratica divide il mondo in due.
Forse è così, chi si lascia sopraffare dall’odio e dal desiderio si autodistrugge, per disperazione magari, soffocata dall’obiettivo (irraggiungibile) di immortalità, di mete inconcepibili. Vede solo quello, nient’altro, prende, aggiunge da ogni parte per uno splendore inutile, una battaglia altrettanto inutile. Gli angeli alla fine si sono lasciati sopraffare dall’ingordigia, dall’avere senza essere, e il messia dato a questo mondo è la parodia di un salvatore, ricettacolo di isole inesistenti. Per costruire lui e i nuovi nati (perché di costruzione si tratta) avrebbero dovuto pensare, le intelligentissime creature celesti, questi geni cosmici dell’amore, che la costruzione e le aggiunte di materia andavano fatte con lo spirito di questo universo. In caso contrario, si innesca una reazione a catena, il fuoco si consuma molto prima e in modo diverso, lasciando niente alla fine, neanche cenere, estinguendo il mondo dominato dal serpente e sua moglie la dea della bellezza, la Madonna, e quello di suo figlio la maschera, insieme alle dimensioni che vi si diramano. Questo non si cambia perché è praticamente legge fisica. Esisterebbe anche se non lo si fosse scritto, ma gli angeli credono il contrario, grandi esseri superiori e di una onestà senza pari. Se ad esempio “la teoria della relatività” di Einstein venisse modificata, riscritta in modo diverso, succederebbe qualcosa? I pianeti comincerebbero a girare al contrario? I buchi neri si trasformerebbero in palline da ping pong? Ognuno la pensi come crede. Magari è solo questione di diritti d’autore che Dio e gli angeli, vogliono sfruttare, o indossare. Ma ha pensato pure a questo il grande libro del destino.
L’obiettivo del mio corso era farvi capire che c’è una logica dietro ad ogni cosa… e la magia, che è così facile, non la sa fare nessuno.
Da chimico sono persuaso a credere nell’esistenza di atomi senza averne la possibilità di vederne, non vedo perché bisogna sempre vedere per credere, eppure le cose che non si vedono e si toccano, sono quelle cose che influiscono maggiormente sulla nostra esistenza, immaginate l’indifferenza: nessuno nel mondo è punito per essere tale, ma la sua reazione invisibile produce più morte di qualsiasi altra arma letale!