Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
“Mi innamorai seguendo i ritmi del cuore”. Diceva Franco B. E capita così! Poi diceva: “e mi svegliai in primavera.” È questo il peccato. Troppo presto la primavera…
“Mi innamorai seguendo i ritmi del cuore”. Diceva Franco B. E capita così! Poi diceva: “e mi svegliai in primavera.” È questo il peccato. Troppo presto la primavera…
Vivere dubitando, sempre.
Nell’era del telecomando le persone non hanno voglia di muoversi per vivere una vita che non sia a portata di mano.
Piano piano, diventerò come il sole: nonostante l’inevitabile arrivo del tramonto brillerò del Mio Amore; continuerò a splendere fino a quando non chiuderò gli occhi, alla sera, con la mia voglia di vivere cosparsa da innumerevoli colori, perché questo significherà che avrò affrontato con umiltà e semplicità le mie giornate, malgrado tutti gli imprevisti ed ostacoli che la vita mi impone di affrontare. Non mi arrenderò mai. La vita è solo uno, ed io ho scelto di Vivere il Bene ed il Male.
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l’un l’altro, perché nella storia di ogni pianta c’è la crescita della Terra intera.
Si sente troppo freddo quando si è soli.
A volte mi chiedo cosa sia importante nella vita, un amore, il successo, il potere. Niente di tutto questo. La stima di se stessi, ed essere consapevoli delle scelte fatte.