Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Quando il giorno ti muore intorno, ama il silenzio della notte… lei è il pensiero vivente.
Quando il giorno ti muore intorno, ama il silenzio della notte… lei è il pensiero vivente.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Regina del pianto quell’aquila che vola, sembra che danzi, eppure, nel suo volo manca la voce della libertà, quelle mani legate ad una vita senza pietà.
Perché certe cose non cambieranno mai, saranno sempre più forti della tua voglia di fuggirgli via, saranno sempre più vive di quanto tu nutra il desiderio di farle sparire per sempre.Perché certe sensazioni non possono abbandonarti, sono cresciute con te ed in te e hanno contribuito a farti diventare la persona che sei…E poi il tempo, il tempo che tu vuoi un giorno arriverà. Non occorrerà cercarlo, si presenterà da solo, perché è questa la vita.La vita è attesa e desiderio e vale la pena vivere per questo.
Dopo aver bruciato per ogni istante della giornata, il sole sembra morire al tramonto. Ma questo è quello che vediamo noi, dal nostro punto di vista perché il sole continua a bruciare. Credo sia lo stesso per la vita!
Il pensare è volare senza ali, senza limiti oltre ogni confine.
Il passato è fatto di ricordi, il futuro è fatto di aspirazioni. Il presente è fatto di concretezza, non è astratto, è reale e può cancellare i ricordi e realizzare le aspirazioni, basta annullare il tempo e materializzarlo nel presente, basta viverlo.