Socrate – Frasi Sagge
Non voglio scappare, non bisogna mai commettere un’ingiustizia nemmeno quando la si riceve.
Non voglio scappare, non bisogna mai commettere un’ingiustizia nemmeno quando la si riceve.
Sentirsi felice equivale ad accontentarsi di ciò che si ha, pertanto no, non sarò mai felice, al massimo diverrò sereno.
Meglio vivere di una finta felicità che di una vera infelicità.
All’ospedale l’amore mi aveva parlato: “Io sono tutto e niente. Sono come il vento: non riesco a entrare dove le porte e le finestre sono chiuse. “Io avevo risposto all’amore: “Ma io sono aperto a te! “Al che mi aveva detto: “Il vento è fatto d’aria. E anche se nella tua casa c’è aria, tutto è sprangato. I mobili si ricopriranno di polvere, l’umidità finirà per rovinare i quadri e macchiare le pareti. Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una “parte”, io sono il “tutto” – e questo non potrai mai conoscerlo.
L’unica forza che hai, per non mollare è andare avanti, con la determinazione di arrivare a quella vetta impostata quando vedevi il mondo diverso da com’è. Bisogna sempre guardare avanti, guardare oltre i limiti predisposti dalle congetture, dalle paure. Pensare e dire posso farcela anche se infondo al cuore sai che non puoi. La speranza è l’ultima a morire. E allora prova, spera, combatti, non mollare, perché; “Provare e riprovare senza mollare” sono le uniche armi che associate alla forza e il coraggio donano la capacità di andare avanti, incamminandosi in quel domani che ci sembra tanto difficile e ci spaventa tanto.
Il silenzio è l’elemento in cui prendono forma le grandi cose.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.