Sofia Galli – Tristezza
Il tuo silenzio logora la mia anima ormai priva di emozioni.
Il tuo silenzio logora la mia anima ormai priva di emozioni.
Un giorno la nostra specie si estinguerà e non sarà un guerra nucleare la causa, ma una sottile lama silenziosa, nota come indifferenza.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
Come una volta. No, non più!
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Ciò che mi fa incazzare è che domani riderai e gioirai con le tue amiche.Già dimentica dei giorni passati a dirmi del tuo volermi così tanto bene.C’è solo amarezza in questo cuore ferito, amarezza e amore. Ed entrambi bruciano troppo forte per estinguersi a breve.
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!