Sofia Valentini – Silenzio
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
Non è l’amore o la passione che finisce, è il dialogo e la complicità tra due persone che causa il silenzio fatto di nulla.
Il silenzio è l’arte di interpretare se stessi davanti una condizione di indubbia sostanza, davanti l’irrisolto che vaga nella mente dell’interlocutore, davanti un tramonto bellissimo.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Certe cose dette a voce suonano così stupide che è una fortuna che la scrittura sia silente. Il suo silenzio assorbe qualsiasi errore e rende possibile la perfezione.
Il silenzio non è sempre un segno di rispetto, a volte è anche sinonimo di disprezzo. In silenzio si resta nei casi dove le parole non servono, o sarebbero inutili. Però il silenzio è anche la peggior arma di disprezzo a chi vogliamo dare e regalare tutta la nostra indifferenza.
Il silenzio è definito “codardia” dagli stupidi, ma in realtà le persone intelligenti sanno benissimo che il silenzio è una delle più grandi armi proprio contro la stupidità!