Sofia Valentini – Silenzio
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
I silenzi, quelli immensi, sono come tuoni assordanti.
Anche i gabbiani a un certo orario del giorno si fermano a fissare l’infinito restando in silenzio, quasi stessero ascoltando il silenzio divino universale.
C’è silenzio dentro il mio essere. Un silenzio acuto che urla e che echeggia in ogni particella del cuore. Urla al vento tempestoso dell’anima che si cheta. Urla nella testa: basta, basta, basta! Urla alla disperazione di un altro giorno perduto in quest’angoscia, senza di te, che non ci sei più!
Il mio è un bene che va oltre all’amore e all’amicizia: non ci sono parole…
Il silenzio urla come la dolcezza di una rosa.
Ti donerò silenzi fatti d’assenza.