Sofocle – Felicità
Prima condizione della felicità è l’essere saggi.
Prima condizione della felicità è l’essere saggi.
Spesso ci si chiede cosa manca alla nostra vita per essere felici, ma che cosa manca alla nostra felicità per sentirci veramente vivi?
L’uomo più felice è colui che non vuole cambiare il proprio stato.
Per essere felici, dipende interamente dalla persona, dalle connotazioni che si attribuiscono a tale sentimento e dai benefici che vogliamo trarre da essa. Per quel che riguarda, è bello avere un interscambio di benessere e di felicità tra me e le persone che conosco o che incontro per caso. È qualcosa di singolare. Poi, beh, c’è anche quel tipo di felicità che deriva dall’appagamento di desideri personali.
Vado bene nel mio lavoro… e allora?Ho una bella famiglia… ma non mi capisce!Ho delle amicizie… ma siamo come estranei!Ho un amore… ma non mi vuole!Sono sano… ma questo mi costringe a sgobbare!Dov’è la felicità in tutto ciò?
La felicità arriva nell’attimo in cui può coglierti di sorpresa per farsi apprezzare. Se durasse più a lungo sarebbe come il profumo che spruzzi, pare che evapori ma non è così, ci si abitua.
La vita è un minuto, la felicità un secondo.