Sofocle – Nemico
Non v’è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Non v’è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Non c’è peggior uomo spietato, che un buono con la voglia di vendetta.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.
La falsità sono negatività che vanno eliminate, soprattutto quando in esse esiste l’essere malvagio nel ferire le amicizie con la scusante di farsi comprendere, per poi pugnalarvi alle spalle.
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Sai quando ti odiano? Quando tu sei esattamente ciò che vuoi essere e loro non sono nemmeno loro stessi.
Questa “gente” che ti accusa con pregiudizio sono i più pericolosi sono vuoti, acerbi vivono delle loro stesse paure questa “gente” e più pericolosa più di tutti, con certa “gente” devi portare una corazza l’assassino spara nel corpo, questi nell’anima, attenzione hanno bei visi ma cuori marci!