Solone – Morte
Non definire un uomo felice finché non muore: tutt’al più, egli è fortunato.
Non definire un uomo felice finché non muore: tutt’al più, egli è fortunato.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Ogni tanto mi perdo tra l’aldiqua e l’aldilà, poi mi ritrovo e scopro che è ora di svegliarmi e pizzicarmi per sapere se sono ancora vivo.
L’inutile vita di Luca Lazzarini, detto Lazzaro, si arrestò alle ore quattordici e trenta del giorno otto febbraio duemilaotto.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Ogni tanto mi perdo tra l’aldiqua e l’aldilà, poi mi ritrovo e scopro che è ora di svegliarmi e pizzicarmi per sapere se sono ancora vivo.
L’inutile vita di Luca Lazzarini, detto Lazzaro, si arrestò alle ore quattordici e trenta del giorno otto febbraio duemilaotto.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Ogni tanto mi perdo tra l’aldiqua e l’aldilà, poi mi ritrovo e scopro che è ora di svegliarmi e pizzicarmi per sapere se sono ancora vivo.
L’inutile vita di Luca Lazzarini, detto Lazzaro, si arrestò alle ore quattordici e trenta del giorno otto febbraio duemilaotto.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.