Sonia Dritsakos – Accontentarsi
Chi si accontenta gode di moderati benefici quotidiani, chi non si accontenta vive nel rischio di trovare tutto o niente ogni giorno. Accontentarsi è una “garanzia” nel presente, ma non garantisce un futuro florido.
Chi si accontenta gode di moderati benefici quotidiani, chi non si accontenta vive nel rischio di trovare tutto o niente ogni giorno. Accontentarsi è una “garanzia” nel presente, ma non garantisce un futuro florido.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un’anguria ma lei non capì.
Oggi il verbo adeguarsi è usato spesso e in riferimento a troppe cose. Per stare a passo con il modo di vivere moderno ci vengono presentate delle condizioni. I giovani, il futuro del mondo, si adeguano, ma spesso al negativo per vivere come tutti fanno e questa tendenza ha un prezzo, condividere tutto ciò con il marcio del mondo.
Perché non mi accontento di una vita normale, a me piace esagerata negli attimi che mi regala. Quelli vissuti quando sono con te, quelli pensati lontano da te e tu sei padrona della mia mente, quelli scanditi dai battiti del cuore mentre i nostri corpi si uniscono. Quegli attimi spensierati a guardarci negli occhi in una cameretta, mentre una musica in sottofondo sprigiona nell’aria parole d’amore. Voglio vivere di questi attimi oltre ogni logica, perché l’amore anche nella sua complessa logicità è illogico.
Uno dei problemi maggiori al giorno d’oggi è, l’insoddisfazione di avere tutto e non sapere in realtà cosa farsene di niente.
C’è qualcosa nel luogo dove si nasce. Non tutti lo sanno. Solo chi è strappato…
Il cerchio è, solo se in movimento. È esempio, di uno spazio di tempo.