Sonia Sacco – Arte
Bisogna stringere forte ciò che rende a colori le nostre giornate, come piccole tempere da dover proteggere dall’usura del tempo e dal grigiore della vita.
Bisogna stringere forte ciò che rende a colori le nostre giornate, come piccole tempere da dover proteggere dall’usura del tempo e dal grigiore della vita.
Nella vita incontri tanti quintali di “fumo” dietro i quali si celano ben pochi grammi di “arrosto”.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
I “maestri” del nulla, hanno le classi piene!
Quanti “palloni gonfiati” ad oscurare un cielo privo di nuvole. Tanti giudici che nascondono i propri errori e le proprie colpe dietro ad una moralità e ad un’innocenza che è solo di superficie.
Se la sorte ha voluto che tu nascessi senza ali non è stato per negarti il piacere di volare, se anche il corpo rimane saldamente a terra, le tue emozioni permettono alla tua anima di raggiungere le più alte quote. Ed è il tuo cuore che fa da propulsore ad ogni battito.
L’amore ti corre accanto all’improvviso, a volte per raggiungerlo devi lasciare tutto e iniziare a…