Sonia Sacco – Comportamento
Dicono che il perdono sia la virtù dei forti. Io invece credo che sia qualità di pochi, anzi di pochissimi, chiedere umilmente scusa quando si sa di aver sbagliato.
Dicono che il perdono sia la virtù dei forti. Io invece credo che sia qualità di pochi, anzi di pochissimi, chiedere umilmente scusa quando si sa di aver sbagliato.
Tu parli, io ti ascolto. Io parlo, tu mi ascolti. Però, non ci capiamo proprio! Almeno uno tra noi due forse sta barando.
Combatti per difendere la tua vita e il tuo modo di essere e, se necessario, combatti anche contro quella parte di te che non meriterebbe nemmeno di essere ascoltata e che ti vorrebbe fragile rispetto ad un passato non privo di sofferenze.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Scelgo di vivere per scelta, non a caso. Io scelgo di apportare modifiche, non scuse….
L’aggressiva autorità di chi vuole dominare nasconde la fragilità di chi teme di essere assoggettato.
Non si dovrebbero mai usare le persone come mezzo di vendetta.