Sonia Sacco – Destino
Per avere la misura di ciò che sei, guarda da dove vieni e osserva dove stai andando.
Per avere la misura di ciò che sei, guarda da dove vieni e osserva dove stai andando.
E talvolta sul nostro cammino si scorgono visioni della meta e guardandoci indietro sentiamo che nulla è vano e la nostra anima sospira cullata dalla notte del destino.
Solo colui che s’immedesima nel suo presunto destino, può farlo diventare tale.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
Il destino è scritto, su libri che solo il tempo può leggere.
L’uomo piegato dal destino, si deve rialzare per lottere.
La cosa più bella che possediamo i ricordi ci tengono accesa l’anima per farci vivere il presente, ma nel tempo stesso la rinchiudono in una prigionia chiamata passato, facendoci nascondere e vivere a tratti.